Politica economica

Introduzione chip card per tutti i cittadini sopra i 14 anni, da utilizzare per gli acquisti . Lo stipendio verrà erogato al lordo , senza trattenute iniziali , a fine anno il dipendente verserà nelle casse dello Stato il 30%* della differenza tra l’ammontare dello stipendio ricevuto e le spese sostenute ( esempio stipendio annuale 18.000€ spesi 15.000€ (farà fede la registrazione in chip card) totale restante € 3.000 su questa somma il 30% ovvero 900 € saranno pagati come tassa) , la chip card avrà un codice unico per nucleo familiare , in questo modo sarà interesse di tutti richiedere ricevuta dei vari acquisti o prestazioni , ottenendo in questo modo un aumento dei consumi nell’economia reale e la necessità anche dei commercianti di richiedere a loro volta documentazione fiscale ai propri fornitori e così via, in questo modo sarà anche difficile formare fondi neri , si eliminerebbe inoltre il rischio di buste paghe gonfiate , in quanto poi il dipendente dovrà pagare tasse di denaro mai ricevuto . L’autonomo invece avrà in dotazione 2 card , una che gli consentirà di effettuare gli acquisti legati alla propria attività , l’altra invece gli darà la possibilità di detrarsi tutte le spese annue sostenute come consumatore , vedi paragrafo SEMPLIFICAZIONE CONTABILE .
Al fine della gestione dei versamenti tributari , sarà istituita la Banca dello Stato , pertanto non saranno più le banche private a incassare il denaro dei contribuenti . In tal modo si darà anche la possibilità di inserire in questo nuovo organismo, dipendenti della Pubblica Amministrazione , provenienti da Enti soppressi.

Gli esercenti hanno l’obbligo di aderire al programma, che resterà invece una semplice facoltà per i cittadini. Il tutto è gestito via web, non sarà necessario che l’esercente sia sempre on-line, potrà trasmettere i dati periodicamente. Il software sarà fornito gratuitamente dallo Stato .

Il consumatore non ha nessun obbligo di conservazione dei documenti fiscali emessi nei suoi confronti, che saranno inviati dall’esercente e accessibili on-line in ogni momento. Lo scontrino cartaceo sarà utile al consumatore solo per successiva verifica, oppure nel caso di omissione di invio online da parte dell’esercente, per denunciarlo. Per accumulare il credito, il consumatore dovrà semplicemente comunicare il suo codice fiscale al momento dell’acquisto, sarà necessario registrarsi (tutto online, in pochi minuti) solo per consultare il credito accumulato e utilizzarlo, a tal proposito per i non abili o anziani saranno istituiti appositi servizio a domicilio.

Il programma prevederà un ulteriore incentivo , nella misura percentuale dello 0,5% della totale iva incassata l’anno precedente sarà distribuito mensilmente alle casalinghe over 65 , in modo equo , dividendo la somma per il numero delle casalinghe che avranno fatto richiesta avendone i requisiti , a titolo di pensione . Più sarà alto il gettito maggiore sarà l’importo erogato

Semplificazione contabile
Introduzione norme POLITICA ECONOMICA EVOLUTIVA
la legge del 3 numero perfetto

Ognuno è libero di autodeterminarsi , e non si sarà più puniti dallo Stato
solo perché ci si impegna e si produce di più

Uniformare un’unica aliquota di imposta diretta per dipendenti e autonomi al 30% dell’utile personale o familiare in modo da annullare lo “scontro sociale tra classi” che l’oligarchia attuale ha indotto (e non senza un ben preciso scopo) il popolo Italiano usando il concetto “divide et impera ” inserendo un unico valore di imposta.
In questo modo ognuno è libero di stabilire la propria pressione fiscale in base al proprio tenore di vita e al numero della componente familiare, in quanto più spenderò e quindi farò circolare denaro , dove altri pagheranno l’IVA e meno pagherò di tasse e più inferiore sarà la pressione fiscale.
In questo caso sarebbe garantito un minimo di pensione , allo Stato attuale di 1.000 euro al mese , e una progressività in base alle imposte versate durante la propria vita lavorativa , ovvero il 3% annuo della somma totale delle imposte versate (salvadanaio) a partire dalla soglia di € 75.000

In questo modo troverà applicazione un articolo che in molti vorrebbero abrogare e che noi invece vorremo solo modificarlo nella seconda parte e cioè

Art. 53 della Costituzione Italiana (attuale)
Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva.
Il sistema tributario è informato a criteri di progressività.
Art. 53 della Costituzione Italiana (MODIFICATO)
Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva in egual misura percentuale.

Il sistema ovviamente non cancella tout-court l’evasione. Crea però un forte disincentivo in quella fascia di transazioni in cui il costo della collusione tra venditore e compratore (in termini di costo di transazione, rischio, ecc.) è superiore al beneficio per il compratore. L’automatismo del beneficio, la sua facile realizzabilità tecnica sono i principali punti di forza di questo programma.
Soprattutto, capovolge l’impostazione degli strumenti di lotta all’evasione cui si fa spesso ricorso nel nostro paese, basati sull’inasprirsi dei controlli e dei criteri di calcolo presuntivi, che creano costi e fastidi (diretti e immediati per tutti, in termini di maggiori esborsi e tempi per la compilazione; potenziali, ma gravemente iniqui, in caso di sanzioni ingiuste se non si riesce a vincere le presunzioni contrarie pur essendo nel giusto . L’introduzione di questo modello trasforma radicalmente il rapporto fisco-cittadino, creando un controllo capillare esercitato da un esercito di volontari che si applica ogni giorno in milioni di transazioni.

Seguono i seguenti articoli :
1. Abolizione dell’Irap, equiparazione della tassazione tra le diverse tipologie di società, cooperative comprese, responsabilità in solido anche per i soci e gli amministratori delle srl, spa,coop arl, ecc, per danni al patrimonio, corruzione, falso in bilancio, ecc. ecc. 2. Agli autonomi oltre la chip card relativa alla attività per la gestione degli acquisti aziendali ,sarà rilasciata una seconda Card da utilizzare per gli acquisti come consumatore , da utilizzare come compensazione , sulla imposta da versare . 3. L’aliquota del 30% sarà quindi applicata a tutte le attività che producono reddito o utili ivi comprese banche , assicurazioni e istituti finanziari in genere 4. Versamento dell’IVA al momento dell’ INCASSO della fattura. 5. RILANCIO della ricerca attraverso agevolazioni e una collaborazione stretta tra IMPRESE e UNIVERSITA’. 6. TUTELA ASSOLUTA del MARCHIO ITALIANO tramite certificato di origine.
7. ACCESSO AL CREDITO basato su progetti finanziari certificati. – TETTO MASSIMO agli interessi passivi bancari.- Limitazione alle richieste di RIENTRO IMMEDIATO per qualsiasi finanziamento in periodi di crisi accertati dallo Stato. 8. I beni di prima necessità quali alimenti, farmaci salvavita, carburanti ed energie sotto il diretto controllo dello stato stabilendo prezzi minimi di produzione, (per il rilancio dell’agricoltura italiana ormai esanime) e prezzi massimi di vendita sul mercato. 9. Obbligo d’installazione fotovoltaici su tutti i tetti italiani, incentivi solo per gli impianti insufficienti (nord) all’autonomia energetica dell’edificio, obbligo per il recupero delle acque e per l’isolamento termico negli edifici. Finanziamenti agevolati per gli obblighi sopradescritti, garantiti dallo Stato.
10. In sostanza si otterrà che gli italiani anziché pagare le bollette pagheranno le rate del finanziamento.
11. Incremento dei distributori di gpl e del metano per l’autotrazione. Agevolazioni per la produzione di auto a gas e ibride, con relativo abbassamento dei prezzi di vendita equiparabili alle auto diesel e a benzina. Esenzione totale del bollo auto per le ibride e le elettriche.
12. Il resto al libero mercato, con stretta vigilanza sugli aumenti dei prezzi ingiustificati.
13. abbassamento proporzionale dell’età pensionabile. Età massima di pensionamento: 60 anni per uomini e donne. (Dobbiamo ancora capire la favola che più tardi và in pensione un lavoratore più si risparmia. Ma il giovane quando lavorerà? Lavorando non gli si paga la disoccupazione, comincerà a comprarsi l’auto, la casa, il vestito nuovo, creerà un ‘economia reale e pagherà le tasse. )
14. Abolizione della cassa integrazione inps, per le grandi aziende sarà obbligatorio creare un fondo, con versamenti vincolati, cassa integrazione da utilizzare in momenti particolari ove ce ne fosse bisogno a causa di un calo degli ordinativi .
15. Abolizione di tutte le forme di precariato.
16. Agevolazioni fiscali importanti per le assunzioni a tempo indeterminato,
17. Riduzione del costo del lavoro,
18. Riduzione delle pensioni d’oro max 2500 euro mensili ed eliminazione dei vitalizi derivanti da attività parlamentare ; riduzione degli stipendi dei manager pubblici e delle aziende pubbliche max 5000 mese, inserimento di premi di produzione per i meritevoli in base agli utili di bilancio.
19. Snellimento delle cause di lavoro e civile con l’incremento degli organici nei vari tribunali.
20. RIORGANIZZAZIONE dell’AGENZIA DELLE ENTRATE e di EQUITALIA, sotto il diretto controllo dello Stato, rafforzamento controlli per la lotta all’evasione e di soggetti sconosciuti al fisco incrementando i poteri e gli organici specializzati ai comuni, con premio in percentuale ai comuni per le evasioni accertate .
21. Taglio totale dei finanziamenti alla scuola ed alla sanità privata. Niente più convenzionamenti.
22. Incremento e potenziamento delle risorse sanitarie pubbliche con diretto controllo e ampio potere dei governatori delle Regioni e loro responsabilità personale di eventuali atti illeciti perpetuati ai danni delle Casse dello Stato .
23. Lotta alla criminalità organizzata ed all’importazioni illecite di droghe, con esercito omnipresente, le missioni di pace si faranno a casa nostra.
24. Signoraggio: apertura di tavoli di lavoro per un eventuale ripristino della zecca italiana per la stampa della cartamoneta con controvalore in oro del quale si farà una stima e sarà pubblicata annualmente e in beni erariali.
25. Deprivatizzazione di trasporti, poste, e tutti i servizi basilari.
26. Stop alle varie consulenze. Coloro che accettano un incarico pubblico o manageriale non deve avvalersi di consulenze esterne se non in forma gratuita .
27. Meritocrazia nel pubblico. Licenziamento per gli inetti (comprovati) .
28. Sostentamento categorie deboli: anziani, disabili, ecc. Una pensione dignitosa e uguale per tutti. Tutte le pensioni di vecchiaia e anzianità verranno portate ad un minimo di 1.000 euro al mese, uguale per tutti, per 13 mensilità.
29. Esproprio ai privati di tutte le grandi opere pubbliche compiute , autostrade, porti, aereoporti. Incasserà lo stato le loro tariffe.