Riforma della giustizia

Autonomia della magistratura “giudicante” elettiva e introduzione del concetto estensivo di “giuria popolare”. Introduzione della figura del Procuratore dello Stato con funzioni di accusa e difesa della Pubblica Amministrazione dinnanzi ai privati cittadini. Funzione esercitata sia in sede civile che penale. Privazione della libertà personale esclusivamente prevista nei casi di grave prevaricazione fisica e omicidio. Per tutti gli altri reati previste sanzioni di tipo pecuniario o l’intervento sfavorevole negli obiettivi sociali dell’individuo. Introduzione del principio d’innocenza: entro un massimo di tre mesi deve arrivare la sentenza che in caso di assoluzione in primo grado non può più essere annullata, se è invece di condanna, può passare ai successivi grado di giudizio.
La proprietà privata resta un diritto inviolabile e inalienabile. Si potrebbe stabilire inoltre che della proprietà privata ognuno possa disporre come meglio creda, togliendo per sempre questo concetto che uno per fare una qualunque modifica” a casa sua debba ottenere il permesso della “collettività”.
È ovvio che sarebbero fatte salve le ragioni di sicurezza e tutela dell’ambiente
e del territorio di cui ne risponde penalmente e in maniera pecunaria.

Esempio : voglio costruire un pozzo nel mio giardino, posso farlo non chiedendo nessun permesso al comune , avendo come documento il progetto dello stesso redatto da un professionista registrato : (nel caso di danni a terzi o all’ambiente entrambi ne rispondono in egual misura).