Spesa pubblica

1. Soppressione di tutte le scorte non giustificate, delle auto blu che resteranno invece solo nella disponibilità delle 4 alte cariche dello Stato dei ministri della Repubblica dei governatori delle Regioni con nr di massimo 2 per ciascuna carica considerando che nel nostro programma si prevede un numero massimo di 7 ministeri su elencati , il numero delle auto blu circolanti passerebbero dalle attuali 629.120 unità con una spesa complessiva sommando gli stipendi degli autisti, manutenzione, rifornimenti di carburante e i pedaggi autostradali delle auto di proprietà delle amministrazioni, quelle in leasing, in noleggio operativo e noleggio lungo termine, in carico a Stato, Regioni, Province, Comuni, municipalità, Asl, comunità montane, enti pubblici, enti pubblici non economici, società misto pubblico-private e società per azioni a totale partecipazione pubblica, si aggira sui 21 miliardi di euro, col nuovo sistema si passerebbe a un massimo di circa 1.000 automezzi (inserendo anche eventuali mezzi di rappresentanza , vedi ambasciate) con una spesa di 30 milioni di euro , risparmio annuo di circa 20 miliardi .

2. Soppressione dei presidi agli stadi di calcio da parte delle forze dell’ordine.Le società calcistiche avranno la responsabilità penale e finanziaria di quanto accade negli stadi, organizzando a proprie spese un servizio di Steward, gli stadi dovranno essere attrezzati con cella di sicurezza la cui funzione sarà garantita dal Ministero Difesa e Sicurezza Interna

3. Istituzione di un tesserino sanitario con le prescrizioni perenni dei farmaci per le malattie croniche per lo snellimento delle attività dei medici di base (la maggior parte del tempo scrivono ricette mediche) e degli esami di follow up .

4. Istituzione di una scheda di valutazione dell’operato del dipendente pubblico in contatto con i cittadini, alla decima lamentela scatta l’inchiesta. Lo stesso dicasi per i dipendenti dei servizi quali banche, assicurazioni,ecc. ecc.

5. Soppressione dei benefici per i dipendenti statali, equiparandoli a quelli privati (aspettative, pensioni baby, ecc.).

6. Accesso al pubblico impiego tramite curriculum vitae autenticati da pubblico ufficiale, ed esaminati da commissioni responsabili penalmente ed in solido per eventuali clientelismi.

7. Ritiro delle nostre forze armate dalle varie missioni straniere, impiego per la sicurezza del nostro stato, alienazioni delle caserme in disuso, produzione italiana statale del fabbisogno armigero per la difesa dello stato.

8. Soppressione di tutti i cosiddetti enti inutili (province – comunità montane – circoscrizioni ), vedi sotto riconversione dipendenti pubblici

9. Appalti pubblici: aste on line. Internalizzazione dei servizi con assunzione di personale.

10. Pubblicazione aggiornata on line di tutte le registrazioni contabili, dei registri obbligatori, dei bilanci e degli stipendi di ogni singolo ente pubblico, Stato compreso. Saremo noi i diretti controllori dei nostri soldi. Severissime sanzioni per omissioni o falsi.

11. Stop a sovvenzioni a istituti bancari e assicurativi. Sono privati che devono produrre utile con il libero mercato.