Categoria: Governo

La pace fiscale doveva essere una priorità!Doveva…

La pace fiscale doveva essere una priorità! Doveva… ma Equitalia è ancora un mostro.
Lega e M5S dormono.
Su Equitalia sia la Lega sia il M5S hanno fatto campagna elettorale, ma alla prova dei fatti ancora oggi non si parla minimamente di liberare i cittadini dalle tenaglie del mostro Equitalia. E sì, Renzi disse di aver fermato equitalia con proclami che facevano presagire alla fine di un incubo. È cambiato solo il nome, ma il sistema è rimasto identico.

Quel mostro ha causato e sta causando enormi danni al paese portandolo verso l’asfissia. I cittadini sono abbandonati in un sistema ambiguo e per niente trasparente, fermo amministrativo auto, pignoramenti, procedure esecutive e cautelari, espropriazioni di beni mobili e immobili, un meccanismo a dir poco asfissiante.

Ci sono aggravanti che nessuno concepisce e solo quando ci si trova coinvolti nella macchina da guerra della riscossione, si capisce quanto sia difficile uscirne. Questo sistema non sta facendo altro che peggiorare la situazione di famiglie e imprese con conseguenze che portano alla violazione della libertà del cittadino. 

Il problema che molti soggetti che devono pagare le cartelle equitalia, dopo che hanno chiuso le attività, sono attualmente disoccupati, quindi si dovrebbe dare loro anche mandato di andare a rubare, perché come farebbero a pagarle se non hanno la capacità economica per farlo? Una domanda che i signori non si pongono.

Anche perché tutte queste cartelle sono frutto dell’impossibilità di questi colleghi di poter pagare le tasse allo stato e alle istituzioni locali quando avevano le attività aperte. La chiusura è derivata dalla crisi, e non pagare non è un capriccio di chi aveva una attività , ma perché non avevano la capacità per farlo.

Insomma, nessuno si rende conto che questa è una priorità esattamente come l’immigrazione, e che era una delle prime cose da fare al primo consiglio dei ministri ????
So già che leggerò commenti del tipo … diamogli tempo , a costoro rivolgo solo una domanda … attendi da un giorno all’altro l’arrivo dell’ufficiale giudiziario ?

Se la risposta è no … vuol dire che non sai cosa significa vivere con l’ansia del postino (pec) . A un condannato a morte sul patibolo , non parlargli di quanto sarà bella l’alba del domani , rischi un bel “vaffanculo” .

Lino Ricchiuti – Presidente nazionale movimento Popolo Partite Iva

Partite Iva: Continuano i pignoramenti,ma le priorità sono altre

Sign. Onorevoli Di Maio & Salvini , visto che il ministro Tria non muove foglia senza vostro imput (lui non ha fatto promesse elettorali in quanto non eletto), se davvero avete intenzione in un prossimo futuro spero non troppo prossimo di fare questa benedetta e sbandierata #pacefiscale che a qualcuno ha portato parecchi voti , fate inviare una circolare alla nuova Equitaglia che sospenda tutti i pignoramenti , blocchi dei c/c , fermi amministrativi che stanno ancora martoriando ogni giorno decine di colleghi che stanno perdendo tutto.. compreso la dignità (giusto per stare in tema del decreto). 

Se avete preso un botto di voti è perchè la gente , stanca delle televendite degli ultimi 7 anni ha voluto cambiare.
Una circolare non ha costi per lo Stato e si fa in pochi minuti. Se siete troppo impegnati , uno per i migranti , l’altro per ridare dignità ai lavoratori e non avete tempo per farla , la scrivo io gratuitamente. I provvedimenti ingiuntivi che stanno arrivando in questi giorni , in mancanza di una nuova direttiva verso la società di riscossione , saranno solo ed esclusivamente addebitati a voi.

Capisco che in questo periodo si sta verificando un fenomeno strano: ” l’autocensura”e cioè che come critichi le azioni del governo ti arrivano 2000 bestemmie perchè hai osato dire pubblicamente quello che pensi , forse sarà capitato anche a voi , allora a volte fai per scrivere un tuo pensiero , ma poi ti fermi e dici …. chi se li becca ora queste 5000 parolacce ? Meglio stare zitto . 

Solo che poi rileggo i diversi msg disperati che ogni giorno mi inviano nostri colleghi e dico fanculo le televendite , da qualunque parte arrivino. Se presiedi un movimento politico , non puoi fare la parte dell’ignavo e devi assumerti le tue responsabilità, anche se non ti portano consenso.
Bene , l’ho detto.
Sotto con le bestemmie , ora.

Lino Ricchiuti – Presidente nazionale movimento Popolo Partite Iva

“La resa di un piccolo imprenditore” – FAI GIRARE

“Caro” Stato , hai vinto , chiudo la partita iva e da oggi : 

1.non dovrò più umiliarmi in banca per spiegare che il mio bilancio fa schifo, non perchè non so lavorare ma perchè i clienti non pagano
2. non dovrò più essere costretto ad usare i fidi bancari a tassi osceni
3. non dovrò piu pagare quote associative ad associazioni che alla fine dei conti ti aiutano solo ad adempiere agli obblighi
4. non dovrò piu pagare il commercialista e il consulente del lavoro
5. non dovrò mai più pagare avvocati
6. non dovrò piu comprare marche da bollo da 14,62 e poi da 16,00 per il libro giornale e il libro inventari
7. non dovrò piu pagare il canone per le licenze dei software
8. non farò più la comunicazione dati iva
9. non farò piu la dichiarazione modello unico e non pagherò più l’irpef
10. non farò piu la dichiarazione irap e non pagherò più l’irap
11. non pagherò piu gli f24 per l’inps e l’inail
12. non dovrò mai più richiedere un durc
13. non dovrò mai più pagare la cassa edile
14. non farò piu lo spesometro
15. non farò piu gli studi di settore
16. non dovrò più mandare lettere per la tutela della privacy e redigere il documento programmatico
17. non dovrò più andare a fare il corso pronto soccorso e corso antincendio
18. non dovrò mai più sentire parlare di sistri e di registro rifiuti
19. non avrò più bisogno di pagare manutenzioni di stampanti e computer
20. non dovrò più chiedere la fattura quando vado a mangiare una pizza
21. non dovrò più tenere tutti gli scontrini di qualsiasi acquisto
22. non dovrò più andare all’agenzia entrate
23. non dovrò più lottare contro l’equitalia e fare la conoscenza anche con la nuova sanguisuga
24. non dovrò più svenarmi per pagare i finanziamenti
25. non dovrò più passare notti in bianco per pensare come fare per pagare i miei dipendenti perchè grazie a voi li ho dovuti tutti licenziare ed ora daglielo tu un posto di lavoro che hanno famiglia e mutui da pagare 
26. non dovrò più subire la gogna di processi penali con il giudice di fronte e la gabbia a destra , solo perché a volte ho dovuto decidere se pagare gli stipendi o i contributi perché non avevo alternativa
27. non dovrò vivere più con l’ansia giornaliera del postino che mi stava distruggendo la salute.

Ora venite tutti a prendere gli immobili, venite pure la porta è aperta !
Lo Stato e le banche vogliono i muri ?? Che se li prendano. Vendete all’asta quello che volete, la porta è aperta !
Decreti ingiuntivi, atti di precetto, ipoteche, sequestri, pignoramenti, fate pure ! La porta è aperta.
PORTATE VIA TUTTO, SVENDETE TUTTO ne avete diritto con i titoli esecutivi,  così imparo a voler fare libera impresa in un Paese che la libera impresa la osteggia e la disprezza. È giusto così.

Marcello V.

– Questa purtroppo è una delle tante lettere aperte che colleghi o ex colleghi mi inviano , renderle pubbliche è un atto dovuto , perchè troppi italiani sono volutamente tenuti all’oscuro di ciò che sta accadendo nel Paese.
Lino Ricchiuti – Presidente nazionale movimento Popolo Partite Iva

Decreto dignità.. era davvero quello che serviva ?

Troppo facile  fare campagna elettorale dicendo abbassiamo le tasse ( e qua dentro ci metto tutti … quasi tutti).
Poi parli con colleghi lavoratori autonomi , quelli che ancora ragionano non per partito preso , ma con la propria testa e ti dicono : “Mai e poi mai consiglierei a mio figlio/a di aprire una partita iva”.
Già , perché forse non sono chiare quali sono i problemi reali che sono alla base di questa sfiducia dei piccoli imprenditori  nei confronti dello Stato, oltre ai tanti “pizzi” che si è obbligati a pagare obtorto collo. Quelle che per capirci ci sfibrano ogni giorno , ma che se non ci sei dentro non puoi capirle.

Facciamo un esempio (altrimenti si parla di aria fritta).
Tu e il tuo commercialista avete seguito puntualmente le regole che ti hanno imposto, ma poi vuoi o non vuoi un accertamento puó sempre capitare.. e da lí a passare al contenzioso vero e proprio é un attimo.

Il rischio, purtroppo, é che bisogna aspettare anni affinché la giustizia tributaria faccia il suo corso, ma comunque dovrai pagare le spese di difesa dato che commercialista e avvocato tributarista vanno pagati in ogni caso, che tu abbia ragione o meno, e spesso a prescindere dalla bravura di chi ti assiste. E questo non prima di aver pagato un terzo per poter contestare (follia pura … paga e poi puoi difenderti), e questo ovviamente in aggiunta agli oneri dei vari consulenti.

Ma mettiamo che vai in commissione tributaria provinciale e VINCI .. finita ? Macchè ! L’ente forte di una sfilza di avvocati che paghi sempre tu con la fiscalità generale , va avanti fino alla cassazione con la speranza che nel frattempo fallisci e non hai più soldi per continuare la lite.

Una delle nostre proposte nel nostro programma era che , se il contribuente vince il primo grado di giudizio , nessun ente dovrebbe poter fare appello , il contrario si , condannando l’ufficio alle spese con nota di demerito verso la stessa agenzia ( accumulando tot note di demerito il responsabile dell’ufficio viene trasferito in altra regione … voglio vedere in quanti sarebbero disposti ancora a fare accertamenti adminchiam sapendo che sarebbero spediti in altri luoghi ben distanti).

Domanda : quali partiti o movimento propongono una cosa del genere ? E’ estremismo dire che se a un contribuente, un giudice in nome del popolo italiano gli da ragione , l’ente non dovrebbe opporsi ?

Ce ne sarebbero altri di esempi  per ora mi fermo a questo, ma sono convinto che ognuno di voi leggendo queste righe gliene saranno venuti in mente altri… parecchi “altri” .

Lino Ricchiuti – Presidente nazionale Popolo Partite Iva

 

Pace fiscale subito

  1. Cartelle esattoriali fino al 30/06/2018
  2. Importo fino a 250.000 €
  3. Cartelle INPS comprese (non pesa sulle casse dello Stato, a minor gettito contributivo, corrisponderà minore pensione)
  4. Stralcio unico al 10%, rateizzabile in 48 mesi al tasso dell’1%
  5. Destinare il 50% delle entrate a un fondo prestiti gestito dalla Cassa Depositi e Prestiti per tutte le micro attività in regola con le imposte e con fatturato non superiore a 250 mila euro annui, per un massimo di 20 mila euro a un tasso dell’1%.

Storie dimenticate

Qualcuno forse avrà dimenticato , io no , come non ho dimenticato tanti altri colleghi che purtroppo hanno preso simili tragiche decisioni e solo in questi primi giorni dell’anno se ne contano già a decine.
Lui è Giuseppe Campaniello , un collega , che il 28 Marzo 2012 si era dato fuoco davanti agli uffici dell’Agenzia delle Entrate a Bologna. L’artigiano, schiacciato dal peso dei debiti aveva lasciato accanto alla vettura delle lettere, una destinata proprio all’Agenzia delle Entrate , in cui spiegava di aver «sempre pagato le tasse» e chiedeva di «lasciar in pace» almeno la moglie, cui aveva rivolto una commovente missiva di addio.
A distanza di 6 anni raccolgo la lettera della moglie Tiziana Marrone che così scrive sul suo profilo Facebook :

“È impensabile accettare le conseguenze che si pagano in questo paese per essersi sposati ed essere in comunione dei beni, ma anche in separazione dei beni non cambia niente, visto che alla morte del coniuge, chi rimane deve accettare o rinunciare alla eredità.
In più vorrei dire a chi di dovere, che Giuseppe Campaniello, mio marito, si è SUICIDATO, dandosi fuoco con 30 litri di benzina, più quella che conteneva il serbatoio della macchina, perché il Sistema non ha dato a Lui la possibilità di riscattarsi.
Giuseppe ha pagato a caro prezzo il Suo debito!!!
Ora ci sono io… Sola, a combattere contro Sistema che non ha pietà. Quel Sistema dove troviamo corrotti e collusi ( ci sono notizie recenti da far rabbrividire), ma sono ancora lì a vessare la povera gente. Quella gente che non arriva a fine mese, con figli a carico, magari un mutuo e comunque bollette che arrivano ogni due mesi, da pagare. Poi, ci sarebbe la vita che a Noi non è concessa di vivere… Il Sistema NON ce lo permette!!!
Aggiungo che sono ancora viva e ho avuto la forza di andare avanti, lo devo alla mia famiglia, ma soprattutto ad una Donna e Grande Professionista, con un Grande cuore, che è il mio avvocato Caterina Caterino .
SEI ANNI FA MI È CADUTO IL MONDO ADDOSSO, SENZA NEANCHE AVERE UN’AVVISAGLIA, UN CENNO DI NIENTE!!!
Beh, vorrei dire al Sistema che IO, Tiziana Marrone, sono innocente e sono quasi sei anni che sto pagando, in tutti i sensi, colpe che non ho e lo griderò fino alla fine dei miei giorni!!!
Chi dovrà decidere per la mia VITA sa quanto io sia sincera e innocente… Tutti lo sanno!!! ABBIAMO TESTIMONI CHE POSSONO DIRLO!!!
Il mio grido di aiuto è diretto a VOI che avete il POTERE e la mia VITA in mano!!!
Io non mi arrenderò!!! Non posso farlo… Per me, per tutte le vittime di queste scellerate scelte della POLITICA; non posso farlo per Giuseppe.
Ai Voi politici che fate il pellegrinaggio in giro per l’Italia, predicando come IL MESSIA, cose INCOMPRENSIBILI, spesso cose senza importanza, riflettete su quanti morti SUICIDI ci sono stati per le vostre scelte sciagurate, in questo ultimo decennio…. Ve lo dico io!!!
Abbiamo circa 15000 SUICIDI per mancanza di lavoro…. Crisi….. Non ultimo della lista, EQUITALIA!!! QUANTI MORTI A CAUSA DI QUESTO ENTE!!!
Ho bisogno della libertà di una cittadina INNOCENTE!!!
Buona GIORNATA da una delle tante vittime del Sistema ITALIA!!!”

Tiziana Marrone vedova Campaniello

Domenica 4 Marzo

In Italia le persone di buona volontà, che hanno idee, che creano, non sono accettate, raccomandazioni e ricatti morali mandano avanti il sistema bulimico mangiasoldi dei parassiti. Non c’è lavoro e se provi a crearlo vieni assalito. Il sistema è fatto per far perdere denaro, se un imprenditore parte con un capitale basso si ritroverà sveglio una mattina pieno di debiti, se parte con un capitale alto gli verrà eroso fino a che si accorge che non può funzionare così. Se questo sistema non cambia finirà male per tutti, anche per quelli che credono di stare lontano dal fondo della padella perché magari hanno ancora una tranquillità economica, stiamo tutti sul fuoco.