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Piccoli imprenditori appesi a un filo (corda)

“Ciao Lino sono un imprenditore della provincia di *************** con 5 negozi di informatica per un fatturato di 10 milioni di euro con 50 dipendenti.
Devo dirti che con ENORMI difficoltà sto andando avanti e sto cercando di non mollare, ma come ben sai tenere alzata la serranda oggi non è facile. Per farla breve io nel corso di questi ultimi 4 anni ho accumulato una montagna di debito verso lo stato (tutto rateizzato e pagamento delle rate in regola) a costo di non chiudere, di pagare stipendi e fornitori. adesso sto con circa 1 milione di cartelle e avvisi vari da pagare e speravo nella pace fiscale per evitare di chiudere ma, a quanto sembra, questi la pace fiscale non vogliono farla… io non ho il coraggio di dire ai miei dipendenti che è finita…alle loro mogli… ai loro figli…. io li conosco tutti sono andato ai battesimi dei figli e a feste varie….. il pignoramento della mia casa (certo) è l’ultimo problema… cerca di far capire che la sanatoria è l’ultima nostra possibilità di restare in vita , su tutte le cartelle ed avvisi di agenzia entrate almeno fino a 500.000 euro con saldo e stralcio e comprensivi di Iva e Inps !
Fai qualcosa ti prego mi sento nell’angolo e solo pensare a che potrebbe accadere mi fa sprofondare in pensieri cattivi…
Raffaele ******* “

Ho voluto pubblicare questo messaggio privato (di simili me ne arrivano ogni giorno) , perchè sia ben chiaro , senza un reset totale qua sprofonda Sansone con tutti i Filistei . CI sarà stato qualcuno che avrà fatto il furbo e ne usufruirà ? Probabile , ma vogliamo buttare a mare l’acqua sporca con tutto  il bambino ? Uno che non ha di proposito pagato le tasse ha una casa intestata da farsi pignorare e pensieri cattivi per la testa ?
Chi ostacolerà una vera pace fiscale si renderà complice di una ennesima mattanza , di piccoli imprenditori e padri di famiglia senza più reddito (spesso over 40/50 anni) .
Se così sarà mi chiedo, come riuscirete a dormire la notte e guardare in faccia i vostri figli ?

Lino Ricchiuti – Presidente movimento Popolo Partite Iva

La fuga di un imprenditore 19enne in UK

Ogni giorno ricevo decine di messaggi , ognuno racconta la sua storia o la sua disavventura , quando però è un 19enne  a scrivermi lo stato d’animo resta più turbato del solito . In questo messaggio che voglio condividere con voi ,  sono descritte esattamente le criticità che noi denunciamo da tempo e che anche il cosiddetto Governo del Cambiamento non ha nessuna intenzione di affrontare , ovvero i costi fissi insostenibili a prescindere dal fatturato. Di seguito il messaggio ricevuto in data odierna :

Salve Lino,
Sono Lorenzo ********  e un anno fa , all’età di 18 anni ho voluto aprire partita iva, dopo 3 anni di attività (part-time) .
Essere imprenditore è sempre stato il mio sogno.
Consapevole di costi ecc…
Però troppa burocrazia, TROPPE TASSE “ calcolate “ su Fatturato mai avvenuto (esempio. Contributi)

Ora sono a Londra e ho riavviato la mia attività…
Mi tassano dal 15 ottobre 2020 (ovviamente non superando gli 86.500 £ all’anno – 97.965 € )

Non richiedono questi contributi previdenziali… specialmente
La tassa che ammazza di più gli imprenditori…

Sarei voluto essere una speranza per gli imprenditori giovani d’Italia… però lo STATO non me l’ha permesso
Esperienze … con 7 mesi di contributi da versare

Vabbè
This is life

Cordiali saluti

Lorenzo *********** 

Bagno fuori norma per 2 cm : CHIUSURA !

A Padova il Comune fa chiudere un nuovo bar prima della apertura perché mancano 2,00 cm di larghezza della porta del bagno, quindi non a norma. Vi è chiaro chi è il primo nemico di ogni imprenditore? Lo Stato !! Migliaia di leggi, regolamenti, divieti, obblighi contro chiunque voglia fare impresa . Come ti muovi commetti un reato ! Le leggi vanno rispettate , ma se durante i controlli ti dicessero che devi adeguare subito, magari ti organizzeresti per tempo, e invece come in questo caso (fosse l’unico) , il responso è arrivato dopo 20 giorni dal controllo e quindi inaugurazione momentaneamente annullata  per effettuare i lavori e la due giorni di eventi no-stop , con vari ospiti rinviati .

Riportiamo screenshot e commento della titolare del locale ripreso dalla sua pagina Facebook :
” Ah, così per dire, il nostro amico ha voluto farsi la foto PASSANDO per la porta incriminata, causa di chiusura dei prossimi “qualche” giorno. I lavori di adeguamento, dopo i controlli, non ci erano stati dati per certi e/o necessari. Invece all’improvviso… ingiunzione di chiusura, perché i disabili non possono accedere al bagno! Come si evince dalle foto. *Riapriamo martedì 11* e festeggiamo tutti insieme sabato 15!”

“Abolizione bollo auto”: la proposta del P.P.I.

Abolire il bollo auto, sostituendo questa imposta di possesso con una sui consumi, vale a dire finanziandola con le vecchie accise che il Governo sembra voglia abolire. La proposta,  “semplificherebbe la vita dei cittadini e semplificherebbe la vita dello Stato”. I primi non dovrebbero più ricordarsi le scadenze per i pagamenti e lo Stato incasserebbe automaticamente le accise senza dover inseguire gli evasori. Il bollo auto, infatti, porta nelle Casse dello Stato circa 6,5 miliardi all’anno, ma l’evasione ammonta a circa 500 milioni.

Con questa proposta ci sarebbe un risparmio della bolletta per il sistema Italia, perché spostando l’imposta sui consumi si allargherebbe la base imponibile. Infatti pagherebbero anche le circa 3,5 milioni di auto circolanti in Italia ma immatricolate all’estero, nonché i turisti stranieri e i numerosissimi camion e Tir che trasportano merci da e per l’Italia. Il risparmio sarebbe maggiore per le famiglie che percorrono pochi chilometri, a partire dai pensionati “che hanno una piccola macchina solo per fare la spesa o andare al cimitero” .

Inoltre con questo sistema si introdurrebbe il principio “che chi più inquina più paga, e quello che a pagare siano coloro che adoperano strade e autostrade”. In questi anni  sono in aumento le auto con targa estera, per lo più della Bulgaria e della Romania, paesi dove non c’è il bollo per l’auto. Anche esse dunque pagherebbero l’imposta. Il principio di fondo  è di far risparmiare il sistema Italia, cancellando l’evasione e facendo pagare a chi più inquina.

E’ una proposta che pensiamo il Governo possa far propria, perché è una proposta di buon senso, intuitiva, semplice. Dopo il primo anno , nel caso di aumento del gettito rispetto alla precedente impostazione , si potrebbe prevedere una riduzione delle stesse accise per lasciare il gettito attuale invariato . Questa proposta, ovviamente rischia comunque di penalizzare chi utilizza l’auto per ragioni professionali, come i taxisti, gli autonoleggiatori, gli agenti di commercio e i piccoli trasportatori.

Nonostante l’abolizione del bollo auto, questi operatori economici ci rimetterebbero, visto l’elevato numero di chilometri che percorrono ogni anno. Senza contare che nella stessa situazione si troverebbero tutte quelle attività artigianali che si spostano quotidianamente con i propri mezzi aziendali per eseguire interventi/riparazioni presso la clientela (come gli idraulici, gli elettricisti, i manutentori, etc.).

E per questi motivi auspichiamo che con l’eventuale accoglimento da parte del Governo di tale proposta vengano introdotti dei correttivi che tengano conto della specificità di molte imprese artigianali.

Lino Ricchiuti – Presidente nazionale movimento Popolo Partite Iva

Vota su facebook —> : https://www.facebook.com/Ricchiuti.Lino/posts/1801182376669474

Prossima apertura sportelli in tutta Italia

Cari amici/sostenitori/iscritti ,

Quest’oggi sono fiero di presentarvi una fondamentale opportunità per tutti noi/voi. Il nostro Movimento ha sentito l’esigenza in questi ultimi mesi, di trovare concretamente soluzioni per voi tutti colpiti da questa politica italiana che ci vede esclusivamente parte lesa.
Abbiamo parlato spesso di imprenditori che arrivano alla tragica scelta del suicidio perché tartassati e oppressi da debiti / recupero crediti / banche etc , e finalmente abbiamo stretto accordo con un’associazione denominata ATC ( Associazione di Servizi a Tutela del Cittadino ) che metterà a disposizione per tutti noi i servizi di consulenza su ogni aspetto fondamentale della nostra vita lavorativa e privata.

Questa associazione al suo interno , vanta la presenza di consulenti e professionisti per quanto riguarda il settore del Credito alle aziende / liberi professionisti / imprenditori, settore Assicurativo ( per tutelare a pieno e attraverso polizze competitive su scala nazionale ) sui vostri investimenti, strumenti di lavoro, familiari etc, il settore Equitalia / Agenzia Delle Entrate per la tutela ( grazie a revisori contabili iscritti all’albo ) dei vostri diritti, per aiutarvi a spalmare e a ridurre sostanzialmente le cartelle notificate, per proporre soluzioni integrate per il pagamento delle stesse cartelle e per bloccare eventuali procedimenti esecutivi.

L’associazione propone, grazie alla consulenza di professionisti riconosciuti, la tutela del debito anche per quanto riguarda il settore Usura Grandi Anomalie, con l’aiuto di tecnici peritali per il controllo gratuito dell’applicazione dei tassi su conti correnti, fidi bancari, mutui, ma anche piccoli finanziamenti, e ove si ritiene possibile intervenire una squadra di avvocati collaborano con l’associazione per portare a termine gli eventuali rimborsi dalle banche.
Sempre parlando di tutela debito, all’interno dell’associazione, sono presenti professionisti per quanto concerne la riabilitazione al credito, cancellazione cattivi pagatori da banche dati, transazioni finanziarie presso recupero crediti e mediazioni con istituti bancari.

Ultimo ma non per importanza, l’associazione mette a disposizione di tutti noi Popolo Partite Iva, un portale innovativo di servizi visure e investigazioni, utile sia allo svolgimento della propria attività lavorativa o al recupero di crediti per noi imprenditori non ancora soluti.
L’ATC offre inoltre la possibilità per tutti noi, di aprire punti multiservizi, ed offrire oltre a tutte le consulenze in ogni settore precedentemente indicato, servizi di CAF PATRONATO grazie ad un accordo su scala nazionali con importanti partner del settore.

Per tutti coloro che vogliono mettersi in gioco e avere alle spalle un’organizzazione strutturata e sempre presente, esiste la possibilità di candidarsi per l’apertura di un corner in tutta Italia, con importanti margini di guadagno sui servizi di Caf Patronato e su quelli di consulenza.
Allo stesso tempo vogliamo proporre a tutti voi che siete professionisti del vostro settore, di entrare a far parte dell’Associazione ATC per rimettere in sesto o migliorare la vostra economia e farvi valere nuovamente come colonne portanti del paese.
Ampi margini di guadagno sono previsti anche per chi volesse intraprendere questo tipo di esperienza.

I corsi di formazione per tutti coloro che intendono aprire uno sportello o inserire nella già esistente propria attività al fine di ampliare i servizi offerti , sono a carico della associazione e sono completamente gratuiti .
Tutti i servizi all’utente finale ,sono stati concordati con la clausola “salvo buon fine” .
Troppi incantatori di serpenti ho conosciuto in questi anni.
A breve sarà on line anche il sito e la piattaforma .

Sportello nazionale Roma già attivo , prossima apertura Fabriano .
Numero unico nazionale per info contribuente finale o per info su apertura sportello : 344 254 2465.

Azione politica e tutela sociale per una comunità forte e unita. Mai più soli, ed io so sulla mia pelle cosa significa essere stato costretto ad agire da solo e con scarse risorse economiche , diventi facile bersaglio degli sciacalli, dei vili e dei burocrati !

Lino Ricchiuti– Presidente nazionale movimento politico Popolo Partite Iva

INVITO TUTTI A CONDIVIDERE QUESTO POST AL FINE DI RAGGIUNGERE TUTTI GLI UTENTI IN RETE .